Nuova Galleria Morone
MATHEW McWILLIAMS | Things As They Are
MATHEW McWILLIAMS | Things As They Are
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MATHEW McWILLIAMS
Things As They Are. Un dialogo con Antiveduto Gramatica
Nuova Galleria Morone, 26 marzo – 29 maggio 2026
La pratica di Mathew McWilliams si sviluppa come un’indagine silenziosa e rigorosa sui meccanismi della visione e della costruzione dell’immagine. Pittura, disegno e fotografia non sono ambiti distinti, ma dispositivi interconnessi attraverso cui l’artista mette alla prova le condizioni stesse del fare pittorico. In occasione della sua prima mostra alla Nuova Galleria Morone, McWilliams avvia un confronto diretto con Concerto a quattro figure (1608–1610) di Antiveduto Gramatica. Un dialogo che non si traduce in citazione o reinterpretazione, ma in un vero e proprio processo analitico: l’opera seicentesca viene osservata, scomposta e attraversata per individuarne le strutture profonde.
Il catalogo Things As They Are si configura come uno spazio di lettura e approfondimento di questo processo. Più che un semplice apparato documentativo, il volume accompagna il lettore all’interno del metodo di lavoro dell’artista, articolando il dialogo con Antiveduto Gramatica attraverso materiali visivi, analisi e contributi critici.
L’apertura è dedicata al dipinto seicentesco, presentato in una pagina pieghevole che ne restituisce la complessità compositiva, accompagnata da una sezione su carta colorata che ne isola e contestualizza gli elementi. L’uso di campiture cromatiche — arancione e azzurro — introduce fin da subito uno dei nuclei concettuali del progetto: la relazione tra immagine e negativo, tra presenza e inversione.
Il testo critico di Roberto Lacarbonara, strutturato in tre movimenti, attraversa il lavoro di McWilliams a partire dalla nozione di composizione, per poi addentrarsi nei processi di estrazione e astrazione, fino a interrogare il rapporto tra immagine e rappresentazione. Un contributo centrale che non si limita a interpretare le opere, ma ne riflette la logica interna, mettendo in luce il carattere metodico e quasi “retroattivo” della pratica dell’artista.
Ne emerge un volume preciso e calibrato, in cui ogni elemento — dalla sequenza delle sezioni alla scelta dei materiali — contribuisce a restituire la complessità di una ricerca che mette costantemente in discussione le nozioni di origine, copia e trasformazione. Un catalogo che non si limita a raccontare una mostra, ma ne prolunga il pensiero, invitando il lettore a interrogare, a sua volta, le condizioni attraverso cui vediamo e riconosciamo le immagini: le cose come sono.
Interno stampa su carta Art Natural usomano 120 gr.
Copertina a quartino sfalsato stampata su carta Arena Extra White smooth 250 gr.
Inserti su Materica terra rossa 120 gr
Lingua: italiano / Inglese
Dimensioni: 210 × 297 mm
Pagine: 30
Rilegatura: cucitura a filo Singer sul piatto
ISBN: 9791281457218
Progetto grafico: SV3 Studio, Milano
Data di pubblicazione: Marzo 2026
Editore: Poliartes Edizioni per Nuova Galleria Morone
